Ricerca: mario berardelli - 123 articoli
Ascot, la pista che ha scandito lo zenith di Ribot, che ha visto il trionfo di Grundy nella corsa del secolo, che ha coronato il sogno postumo del Mago di Dormello con la Gold Cup di Botticelli, i 4000 metri che hanno due volte esaltato Le Moss, la vittoria sfiorata da Exar, il terzo posto di Tissot, il miglio di Bolkonski e Brook, Alpherat runner up nelle Norfolk che Habat vinse, Tenerani nelle Queen Elisabeth prima che diventassero anche King George ... giusto per citare , sempre a memoria, qualche grande gioia che il nostro turf ci ha dato chiedendo perdono a coloro che dimentichiamo.
Exar può essere considerato , convenzionalmente, il momento iniziale del viaggio fantastico intrapreso da Carlo Vittadini alla conquista del mondo ippico internazionale. Il figlio di Arctic Prince , nato nel 1956, sotto la regia del cavalier Mario Benetti, aveva fatto suoi tanto l'Italia cosi come il Milano, a tre anni, il top possibile, visto che il derby, essendo importato non aveva potuto disputarlo, a quel tempo.
C’è un cavallo nella Storia del Turf italiano che non è mai stato sconfitto da un rivale con la giubba bianca con croce di Sant’Andrea rossa. Federico nel Derby per andare sul sicuro gli aveva schierato contro tre ottimi portacolori. Uno dopo l’altro , furono seminati lungo la pista . Il nostro eroe concluse addirittura fermando e in tempo record : 2.27.1/5.
La squisita gentilezza di Marco Trentini mi ha permesso la disponibilità della bozza, sottolineo bozza, quindi leggermente modificabile eventualmente, dei rating che poi saranno ufficiali ( non quelli del Racing Post) della intera giornata del Derby che è andata in scena, come a tutti noto, il due giugno a San Siro.
Il posto giusto ! Certo e senza discussioni. Nel Derby Day ! Davvero il pomeriggio perfetto per ricordare un gigante come Carlo D’Alessio, il Dartagnan del turf italiano. Ha sfidato il mondo e lo ha sconfitto : in Europa ed anche in America .
Il 31 maggio del 2022 ci lasciava una leggenda assoluta del Turf di ogni tempo : Lester Piggott che, in Italia, vinse tre volte il nostro Derby che si disputa domani a San Siro. Senza modificare alcunche, pensiamo possa farvi piacere rileggere il ricordo che di Lester Piggott fu scritto da Mario Berardelli all’indomani della sua scomparsa
Corso Francia , a Roma, è una futuristica arteria stradale ideata per supportare il traffico delle Olimpiadi del 60. Termina con una doppia sortita , una verso piazza Euclide e l’altra che sfocia su Viale Tiziano , lambendo lo stadio Flaminio , all’epoca appena ristrutturato dall’ingegner Nervi e ora in stato di abbandono. hi è stato !
Il Marchese Mario è stato un gigante del Turf, un uomo di assoluta cultura, un ambientalista convinto, un agricoltore e un viticoltore di rango assoluto e , ovviamente, un meraviglioso Signore di altri tempi ed insieme perfettamente a suo agio nel presente della sua esistenza. Ha gestito la carriera di Ribot ed ha inventato il Sassicaia ! A lui dobbiamo il meraviglioso ritratto di Federico e Donna LYdia nello splendido racconto "I Tesio come li ho conosciuti".































